Erbe ayurvediche e polveri tintorie

Erbe ayurvediche e polveri tintorie

In una delle mie guide della sezione TOPICS ti ho suggerito alcuni semplici gesti per avere capelli sani (link diretto qui, click!) mentre oggi ti parlerò di erbe ayurvediche e polveri tintorie

L’ayurveda – che cos’è:

Si tratta dell’antica medicina tradizionale indiana che, nel sub-continente, ancora oggi è più diffusa della medicina occidentale…
Il termine è composto da due concetti ovvero ayur, che significa durata della vita o longevità, e veda che indica la conoscenza rivelata…
E’ un sistema medico molto vasto e complesso che comprende sia azioni di prevenzione, considerate importanti perché se applicate rigorosamente permetterebbero di vivere più a lungo, che di cura.
L’ayurveda si occupa a 360° del benessere delle persone, sia dal punto di vista fisico, che psichico e spirituale e si occupa delle malattie tanto quanto dello stato di salute umano abituale
Il suo scopo è quello di aiutare le persone malate a curarsi e le persone sane a mantenere il proprio benessere e prevenire l’insorgenza di malattie…
Per arrivare a ciò vengono impiegati medicinali fitoterapici con specifiche modalità di utilizzo come ad es. minerali, metalli purificati o associati ad acidi fulvici ed erbe…
La medicina ayurvedica può essere applicata attraverso:

  • Esercizio fisico, quello tipico è lo yoga;
  • Tisane o pastiglie che vanno a purificare gli organi interni e ad integrare la dieta alimentare quotidiana;
  • Massaggi specifici.

Erbe ayurvediche e polveri tintorie – cosa sono:

Si tratta di polveri ricavate da varie parti di piante essiccate che, oltre ad essere gli ingredienti base per tisane o pastiglie, si rivelano ottimi alleati per la salute della pelle e dei capelli, il tema principale di questo articolo…
Ognuna di essere ha caratteristiche, proprietà e preparazioni differenti ed inoltre possono essere distinte in:

  • Curative ad es. l’amla, il methi o fieno greco, il neem o il sidr ;
  • Tintorie da usare su unghie, pelle e capelli ad es. la cassia o henné neutro (link all’articolo dedicato qui, click!), l’henné, l’indigo, la robbia.

Nella tabella riassuntiva, (reperita grazie al marchio Le erbe di Janas, link al sito qui, click!) che trovi qui di seguito, puoi avere una panoramica delle erbe più famose e delle relative proprietà:

MisterDomain.EU

Tabella erbe ayurvediche e polveri tintorie

Erbe ayurvediche e polveri tintorie – preparazione ed applicazione:

Per quanto riguarda la pelle possono diventare ottime maschere, mentre per i capelli possono essere sfruttate per fare impacchi curativi pre-shampo o tintori
In entrambi i casi ti consiglio il loro utilizzo solo se segui una routine di bellezza naturale consolidata in quanto se sei abituata ad usare prodotti tradizionali a base siliconica i tuoi risultati potrebbero essere compromessi…

Gli step per la preparazione delle erbe ayurvediche e polveri tintorie sono:

  • Si scelgono le polveri (ti informo che possono anche essere miscelate tra loro a seconda dell’effetto desiderato);
  • Se ne mette la giusta quantità all’interno di una ciotola, preferibilmente non di metallo il quale ne compromette le caratteristiche (ti consiglio 1 cucchiaino per il viso e 2-3 per i capelli);
  • Si aggiunge poco per volta acqua molto calda o un infuso di erbe (sono capaci di intensificare il colore della tintura o regalare bellissime sfumature di colore) ed a piacere altri ingredienti che tendono ad idratare evitando di seccare i capelli (ad es. miele, yogurt, gel o zucchero di canna, ti sconsiglio sostanze nutrienti come olii e burri perché tendono a filmare il fusto compromettendo il risultato dell’impacco) finché non si raggiunge una consistenza cremosa;
  • Se stai preparando una miscela tintoria ricordati di aggiungere una sostanza acida (ad es. succo di un limone o un cucchiaio di aceto di mele) che permette di intensificare e fissare al meglio il colore al fusto dei capelli;
  • Generalmente si lascia riposare ed ossidare il mix per mezz’oretta ma ti informo che alcune erbe ayurvediche (ad es. il methi) necessitano di una notte intera e l’aggiunta di ulteriore acqua;
  • A questo punto si può applicare il composto su pelle o chioma, in questo secondo caso ti consiglio di indossare vestiti che si possano macchiare e di munirti di un pennello per la tinta… Puoi scegliere se svolgere questo step a capelli asciutti o bagnati, basta che siano puliti in modo da aumentare la resa del trattamento e ti consiglio sempre di partire dalle radici fino alle punte;
  • In caso di maschera viso lascia agire una quindicina di minuti, invece se è un impacco rivesti la testa con della pellicola trasparente (meglio se biodegradabile), se si tratta di erbe lavanti lascia in posa mezz’oretta mentre se sono polveri tintorie prenditi da un minimo di un ora ad un massimo di quattro;
  • Nel primo caso risciacqua la pelle con acqua tiepida e concludi la skincare con i tuoi trattamenti abituali mentre nel secondo caso ti consiglio di risciacquare i capelli con la sola acqua tiepida o al massimo con un co-wash (si tratta di un lavaggio delicato alternativo senza shampo a base di balsamo naturale e zucchero, meglio se di canna il quale unisce una blanda azione lavande a quella esfoliante del cuoio capelluto) e di terminare con un ultimo risciacquo acido in modo da chiudere le squame dei capelli.

Durante la fase di preparazione, ti suggerisco di fare attenzione a non inalare le polveri in quanto sono davvero fini ed impalpabili…
Se tra la tua chioma è presente una bella quantità di capelli bianchi ti suggerisco una doppia applicazione del tuo impacco tintorio in modo da raggiungere un’ottima copertura ed un colore omogeneo…
Potrai apprezzare il colore e gli effetti della tua tintura solamente qualche giorno dopo l’impacco in quanto i pigmenti hanno la necessità di stabilizzarsi…
Per quanto riguarda la pianificazione di un’eventuale routine tintoria, se hai appena scoperto il mondo delle erbe ayurvediche puoi anche effettuare un paio di impacchi al mese per poi passare ad una sola mentre per quanto riguarda i trattamenti curativi non ci sono limiti e ti basta valutare in base alle tue esigenze…
Personalmente faccio largo uso delle erbe ayurvediche per impacchi pre-shampo volti a purificare ed alleviare la cute dai fastidi causati dalla dermatite ed in questo senso devo ammettere che traggo enorme giovamento soprattutto dall’amla, il methi ed il sidr…
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Eri a conoscenza del mondo dell’ayurveda?
Hai mai utilizzato le erbe curative o tintorie?
A presto!

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